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Lumezzane-Pergocrema 2-0

4 May 2010

Che peccato….
Il 2 a 0 contro il Pergocrema non è servito per sperare nel miracolo play-off. Il Benevento infatti, vincendo in casa contro l’Alessandria,  è rimasto a +3 su di noi e domenica anche se perdessero e noi vincessimo ai play-off accederebbero loro grazie al vantaggio negli scontri diretti.
In ogni caso è stata un’annata positiva che ci ha visto portare a casa la Coppa Italia di Lega-pro.
La partita è stata subito interpretata bene da noi, agevolati sicuramente da un Pergocrema bloccato  dalla paura dei play-out. Il nostro primo tempo è stato piacevole e ben giocato: il possesso palla fluido e semplice sfruttando sia l’ampiezza che la profondità.
Nel secondo tempo i gol,splendido quello di Bradaschia, pregevole quello di Daud(al suo primo gol in campionato con il lume).
La partita è stata anche nervosa visto che il pergocrema vincendo  avrebbe potuto anche salvarsi direttamente.
Alla fine le lacrime di Gazzoli (che probabilmente lascierà il Lumezzane) abbracciato dai compagni sono state la cigliegina sulla  torta di un’annata  che sicuramente passerà alla storia.

LA COPPA ITALIA E’ NOSTRA!!!

1 May 2010

SIAMO NELLA STORIA!

Con la vittoria contro il Cosenza di mister Glerean siamo entrati nella storia sportiva del Lumezzane calcio.Nessuno infatti prima di noi era riuscito a vincerla.
Lungo e faticoso è stato il percorso che abbiamo dovuto affrontare per giungere in finale e non parlo solo quello di coppa, ma di tutti gli impegni che che ci hanno visto essere protagonisti su tre fronti (campionato, Coppa Italia di A e Coppa Italia di categoria).
Abbiamo speso molte energie, profuso moltissimo impegno, giungendo a due meritate soddisfazioni:l’accesso agli ottavi di Coppa Italia di A e la vittoria della coppa Italia di Lega pro appunto.
Ritornando alla conquista del trofeo siamo partiti martedi mattina in pullman Discorso diverso per il campionato. Purtroppo a due partite dalla fine siamo fuori dai play-off con poche possibilità di potervi rientrare, ma non dobbiamo mollare perchè sarebbe un peccato non provarci fino alla fine, e… si sa mai…che…da Lumezzane diretti verso Bologna per prendere l’aereo per Lamezia Terme. Scesi dall’aereo abbiamo preso un altro pullman per Cosenza.  Viaggio lungo, ma piacevole tra euforia e soddisfazione.
Arrivati a Cosenza intorno alle 15.30 ci siamo concessi un po’ di riposo prima di affrontare l’allenamento di rifinitura, iniziato alle 18.00 sotto il sole ancora piacevole. Torello ed esercizi come riscaldamento, poi partita ad una
porta ed una linea-meta, cinquanta minuti di sgambatura piacevole e poco impegnativa mentalmente(giustamente).
Dopo cena siamo stati in compagnia tra di noi e poi a nanna. Il mattino seguente dopo la sveglia e la colazione abbiamo fatto una  passeggiata sotto il sole di Cosenza e dopo pranzo abbiamo riposato. ALLE QUATTRO ED UN QUARTO SVEGLIA! Iniziava il conto alla rovescia per l’inizio nella sfida contro il Cosenza alle 18.30 con differita su rai sport più alle
19.00.
La merenda è stata silenziosa avvolta da quel tipo di silenzio che fa pensare il giocatore di essere vicino a qualcosa per cui ha lavorato tutto l’anno, non è PAURA è tensione attiva, percezione di poter vincere ma anche di potersi vedere  sfuggire qualcosa che lo deluderebbe, dopo di che la tensione si incanala nel riscaldamento dove mentre ti muovi regoli la mente solo al flusso del gioco e di quello che assolutamente vuoi raggiungere.
Visualizzi l’annata e ti dici…ADESSO TOCCA A NOI.

Cosenza- Lumezzane: 1-1  (galabinov;scotto)
Lumezzane si aggiudica la Coppa Italia 2009-2010
Pronti per la prossima avventura…

Lunedì 19 aprile. Lumezzane-Como 0-0

20 April 2010

Pareggiando ieri,abbiamo consentito al benevento di raggiungerci al quinto posto in classifica ed essendo loro in vantaggio verso di noi negli scontri diretti (unica squadra tra quelle di testa ad eslusione del novara) ai play-off  andrebbero loro.
Prima di analizzare la partita sarebbe opportuno quanto mai sottolineare  almeno due episodi, il primo è la perduta imbattibilità del Novara ad opera del Benevento appunto (su calcio di rigore al ventesimo del primo tempo).Il secondo è
l’annullamento del nostro gol (faroni) al novantaseiesimo per ….non so quale  evidente motivo.
Detto questo e non sollevando minimamente dubbi sugli episod avvenuti, rimane  il fatto che abbiamo ancora tre partite per cercare di rovesciare le posizioni  in classifica tra noi ed il benevento.
Le tre partite rimaste vedono noi incontrare l’Alessandria domenica in casa  loro, poi verrà a farci visita il Pergocrema più che mai dentro ai play-out, infine andremo a Busto Arsizio contro la Pro Patria penultima che dovrà fare di tutto per non retrocedere direttamente visto che la Paganase è a due soli punti.
Il Benevento andrà a Perugia, ormai salvo ad alle prese con difficoltà  economiche importanti, incontrerà poi l’Alessandria in casa (ormai salva) e farà visita al Viareggio nell’ultima partita di campionato quando i verdetti saranno ancora in bilico.
Adesso possiamo analizzare la partita entrando nello specifico. Il Como è venuto a Lumezzane con lo stesso modulo con il quale aveva pareggiato a Benevento, cioè il 5-2.3 che diventava un 5-4-1 in fase di non possesso.
L’atteggiamento tattico impostato dal duo Strano-Brevi è stato chiaramente quello di non concedere spazio tra le linee arroccandosi in maniera ordinata nella propria metà campo, cercando poi di ripartire molto bene con i tre
interessantissimi attaccanti(Zeurzouri, Cozzolini e Filippini), appoggiati molto  bene da Franco( esterno difensivo basso) più che Maggioni(l’altro esterno difensivo destro).
Noi invece ci siamo opposti con il nostro consueto 4-4-1-1 e seppur trovando difficoltà di giocata siamo riusciti a creare almeno cinque occasioni da gol (oltre a quello annullato). Per la verità anche il Como ha avuto le sue nette occasioni nelle quali farci gol, ma Trini è stato bravissimo ad opporsi. La difficoltà maggiore è stata quella di non  mantenere un possesso palla veloce sfuttando cambi di gioco e sovrapposizioni sull’esterno; infatti in mezzo al campo loro formavano una discreta densità con i tre difensori più i due centrocampisti e l’unico modo che avevamo per allargare le loro maglie difensive era quello di farli scivolare sull’esterno per poter trovare spazo sul lato debole.
Avremo dovuto sfruttare meglio anche le palle inattive, ma o per bravura loro o per poca precisione nostra(o ambedue le cose) non siamo riusciti ad essere veramente pericolosi. Magari abbiamo risentito anche un po’ della partita di
Coppa Italia di mercoledi perchè, anche se fisiologicamente abbiamo avuto il tempo di recuperare, alcuni di noi (qualche attaccante e qualche centrocampista) stanno giocando ininterrottamente da mesi causa infortuni(Pesenti, Cinelli) e questo potrebbe incidere.
Comunque dobbiamo credere di potercela fare attingendo alle nostre forze psicologiche, la costanza di rendimento non è solo fisica e non dovremo essere noi stessi a limitarci.

Una fase della gara di domenica. Fotografia tratta dal sito www.calciocomo1907.it

Giovedì 15 aprile 2010. Il Cosenza alle spalle, si guarda al Como

16 April 2010

Ripresa degli allenamenti oggi al Club Azzurri. Seduta defaticante per chi ha giocato, consueta partitella del giovedi( con alcuni ragazzi della formazione Berretti) per chi non è stato impiegato nella gara di Coppa Italia.
Abbiamo appena analizzato la partita contro il Cosenza perchè l’obiettivo  primario è preparare al meglio la sfida di domenica in casa contro il Como. Ci aspettiamo una squadra quadrata e tosta che venga a raccogliere più punti possibili in vista della propia salvezza ma noi non vogliamo perdere altro terreno, per cui… lavoro, lavoro, ancora lavoro e soprattutto tanta concentrazione.

  Contro il Cosenza, dopo parecchie settimane, finalmente in campo dal primo minuto. L’infortunio è alle spalle.

Lumezzane-Cosenza 4-1.

15 April 2010

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Non è ancora finita e nel calcio tutto è possibile ma vincere 4 a 1 la finale di andata è stato molto importante,ancora più importante è stato il fatto di  far vedere che il capitombolo di Monza era stato metabolizzato.
Pronti via abbiamo fatto vedere di voler imporre subito il nostro gioco fatto  di una fitta rete di passaggi alla figura per cercare di far muovere gli  avversari e trovare lo spazio per colpirli. L’occasione arriva presto con un  grande anticipo di Checcucci sul diretto avversario che serve Galabinov( di grande spessore la sua partita tra assist forniti ai compagni e palle difese per farci salire con calma e tranquillità) il quale lavora palla, con una finta si libera di due avversari e serve Daud che insacca (finalmente il suo primo gol col Lume).
Il secondo arriva su azione di Bradaschia che crossa trovando largo il braccio di un difensore  del cosenza in area:RIGORE trasformato da un sicuro Emerson.E’ poi la volta di Bradaschia che  tagliando sul primo palo si fa trovare pronto all’appuntamento su un cross veramente bello di Pintori…3 a 0
Nel secondo tempo l’idea tattica era quella di vedere come avrebbe reagito il Cosenza  cercando un paziente possesso palla per vedere se con qualche  ripartenza potevamo trovare il quarto gol.Invece con l’entrata in campo di
Biancolino e Danti(i due bomber del Cosenza con 20 gol in due) sono riusciti a creare tre occasioni e un gol.
Il loro gol ci ha un po’ preoccupati tanto da spingerci a creare altre occasioni da gol, due con Galabinov, una di Daud e la traversa di Bradaschia fino al secondo gol personale di Emerson(grande partita la sua) in contropiede  sevito da Bradaschia.
Il risultato può far sembrare tutto facile ma la partita di ritorno è ancora  tutta da giocare, a tal proposito ricordo l’ andata finale play-off  a mantova  quando giocavo nel torino, il mantova si impose in casa per 4 a 2 ed erano  contenti perchè giustamente lo ritenevano un risultato importante, ma al ritorno  vincemmo noi per 3 a 1 e fummo promossi noi.Per cui sicuramente abbiamo più  chances ma sempre con il coltello tra i denti.
Voglio fare i complimenti a Lauria impiegato a centocampo come centrale di  sinistra sfoderando una prova maiuscola anche sotto l’aspetto dell’interdizione.
BRAVO FABIO!

Emerson, nella foto di Claudio Candito, protagonista ieri con una doppietta nella finale di andata di Coppa Italia Lega Pro

Lunedì 12 aprile 2010. Monza-Lumezzane 2-1

12 April 2010

Peccato, questa battuta di arresto non ci voleva. Devo dire che si era messa veramente molto bene, infatti neanche il tempo di sederci in panchina ed eravamo già 1 a 0 per noi. Un bel uno-due tra Formiconi e Pintori,con quest’ ultimo che crossa per l’accorrente Galabinov che di testa  insacca.
Dopodichè… il buio.

Il Monza ha incominciato a giocare con scioltezza e convinzione e dopo un triangolo tra Iacopino Eramo e Samb, la palla ritorna sui piedi Eramo che da due passi fallisce il pareggio ma è solo l’avvisaglia del gol, che arriva dopo un’azione dove vede caparbi loro e poco determinati noi. Palla sulla nostra destra difensiva, cross rasoterra fuori area e Eramo insacca.La nostra reazione è stata quella di una squadra in confusione sia per la nostra poca brillante giornata sia perchè il modulo del Monza ci ha messo in difficoltà. Infatti non siamo riusciti a stare compatti tra i reparti per portare pressione sul portatore di palla e ai loro appoggi. Tutto questo perchè eravamo indecisi su come scalare e poco determinati nel farlo.
I primi 10 minuti del secondo tempo sono stati anche peggio della prima frazione di gioco: il Monza creava  e noi non riusciavamo a contrapporre il nostro gioco, anzi.  A differenza delle altre partite non siamo neanche riusciti a trovare spazi con il nostro paziente possesso palla.
Quindi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Iacopino, la traiettoria della palla (troppo alta per il nostro uomo di vertice e invisibile al sottoscritto)  mi ha colpito sulla testa per una deviazione fortuita ma vincente per loro.
La nostra reazione debole e confusionaria non ha prodotto nulla ed il Monza ha portato a casa il risultato.
Negli spogliatoi la delusione è stata tanta. Ora  neanche il tempo di metabolizzare lo scivolone di ieri che mercoledì abbiamo la prima delle due sfide con il Cosenza che vale la Coppa Italia di C.
Questo è il bello del calcio. C’è subito la possibilità di rifarsi e noi intendiamo farlo.

Prima della gara, scambio di saluti tra i capitani. Per Vincenzo Iacopino (a destra) 101ma partita con la maglia del Monza. (Fotografia tratta dal sito www.acmonzabrianza.it)

Venerdì 09 aprile 2010

10 April 2010

Ciao a tutti.

Ancora due giorni prima della gara di Monza.

Oggi al Club Azzurri in un caldo e soleggiato pomeriggio abbiamo svolto la normale seduta di allenamento del venerdì.Sfida consueta di calcio tennis , poi possessi palla 5vs2 a due  tocchi,  a due tocchi obbligatori, a 3 tocchi e al volo. A seguire attacco alla  difesa con ripasso delle situazioni limite. Chiusura con una serie di esercitazioni sulle palle inattive a favore, questo in sintesi l’allenamento di oggi. Per domenica non sappiamo se possiamo  contare su Pesenti, Bradaschia e Pini, tutti alle prese con qualche acciacco. In ogni caso come sempre cercheremo di fare il massimo.
Domani mattina rifinitura e poi ritiro.

Mercoledì 07 aprile 2010. Finite le vacanze, obiettivo Monza

8 April 2010

Ciao a tutti

Abbiamo ripreso gli allenamenti dopo la sosta di Pasqua. Oggi seduta lunga. Intensità aerobica,velocità e partite il menu. Abbiamo pranzato insieme  rivedendo il video della partita di Figline.
Settimana importante perchè incontreremo il Monza fuori casa e poi mercoledì  avremo l’andata di finale di coppa italia in casa contro il Cosenza,che tra  l’altro ha cambiato allenatore(Glerean). Vedremo che benefici psicologici e  tattici gli porterà.
E’ chiaro che un colpaccio a Monza a 4 partite dalla fine significherebbe  moltissimo in chiave accesso play-off, vedremo cosa dimostreremo di saper fare.
A domani.

Domenica 04 aprile 2010. Lumezzane-Figline

4 April 2010

La nostra giovane squadra oggi ha capito quanto sia dura vincere, quando devi sfruttare la possibilità di vincere ad ogni costo. Vincere ieri contro il Figline di mister Torricelli, significava mettere 5 punti tra noi ed il Benevento, agganciare il Varese a cinque giornate dalla fine.
A dire il vero va bene anche così visto che hanno pareggiato tuttte e ed andata ulteriormente bene visto che il Figline era andato in vantaggio e  abbiamo fatto parecchia fatica a trovare il gol del pareggio, spendendo  moltissimo a livello psico-fisico.
Il Figline si è dimostrata squadra interessante e ben messa in campo, facevano  girare bene palla chiudendosi nella loro metà campo con ordine per poi  ripartire saggiamente e con qualità ,mostrando alcune interessanti individualità (Fanucchi, Frediani). Per cui il primo tempo non trovando spazi per le nostre  consuete ripartenze non c’era profondità per le sovrapposizioni dei nostri  esterni difensivi e faticavamo a liberare al tiro tra le linee i nostri due  trequartisti Daud e Lauria.
Quello che potevamo provare a fare meglio era girare palla in ampiezza e con  più velocità visto che loro giocavano con il centrocampo a rombo e potevano andare in difficoltà sul repentino cambio di gioco per cercare di chiudere con  i loro interni di centrocampo, ma o per bravura loro o per lentezza nostra  questo è avvenuto poche volte.
Nel secondo tempo gettando il cuore oltre l’ostacolo abbiamo spinto di più; diversi cross dalle fasce hanno creato mischie e occasioni(un bellissimo cross  di Pini mal sfruttato e una ripartenza di Bradaschia le occasioni più ghiotte  oltre ad un errato stop di Daud a pochi metri dal portiere) fino al gol siglato da Pesenti su angolo di Daud. Proprio a Pesenti vanno i nostri più sinceri complimenti, visto che oggi  rientrava dopo cinque mesi di assenza per una lesione muscolare con ricaduta. Si  è fatto trovare pronto all’appuntamento dopo aver lavorato come un dannato, dando il suo prezioso contributo. Speriamo che da adesso in poi sia il nostro  uomo in più.
Oggi sono rientrato anche io in campionato dopo lo spezzone in coppa italia a  Varese,e proprio allo scadere sono riuscito a crossare un interessante pallone  che per poco non sortiva il colpaccio. Avanti così sino alla fine con entusiasmo  e dedizione perchè questa mi sembra la strada migliore.

Nella foto di Claudio Candito il gol del pareggio di Pesenti

BUONA PASQUA A TUTTI

Giovedì 01 aprile 2010.

2 April 2010

Allenamento sotto la pioggia, quello di oggi.
A causa del maltempo, abbiamo dovuto rinunciare al nostro consueto calcio-tennis del venerdì( giocando di sabato oggi per noi e come se fosse venerdì). Peccato. Oltre ad essere divertente, il calcio-tennis è anche allenante dal punto di vista emotivo. Quindi, dopo un  torello iniziale, abbiamo completato il riscaldamento con esercitazioni di  mobilità articolare e andature coordinative. A seguire possessi palla 5vs2 ad  1tocco, poi con  2 tocchi obbligatori, infine al volo. Siccome il campo era bagnato, al termine  di queste esercitazioni ci siamo fermati sul campo solo “noi” difensori, per ripassare didatticamente i comportamenti di tattica del reparto difensivo.
Doccia con i consueti scherzi tra compagni e …ognuno a casa propria.

Domani  rifinitura allo stadio in vista della partita di sabato contro il Figline dove tutto il settore giovanile accompagnato dai genitori assisterà alla partita per darci un’ulteriore spinta ai play-off.

Sabato contro il Figline inizia lo sprint finale…